Linea PTFE - Scorrevolezza e distaccoLinea PFA-FEP-SOLGEL - AntiaderenzaLinea PTFE-VICOTE PEEK - Riduzione dell'attritoLinea MOLYCOTE - Lubrificazione a seccoLinea PFA-ETFE - Resistenza alla corrosioneLinea Sabbiatura - Con corindone biancoLinea Micropallinatura - Con mirco sfere


Tomace srl, grazie alla profonda conoscenza di ogni singolo rivestimento

ed in funzione delle condizioni d’esercizio del componente da rivestire, è in grado di individuare nella propria gamma, il rivestimento più idoneo a soddisfare le specifiche esigenze del cliente o, se necessario, sviluppare nuove formulazioni su misura

La gamma di rivestimenti è costituita principalmente da fluoropolimeri.
Questi ultimi sono di fatto materiali "high tech" ad altissime prestazioni.


Le principali caratteristiche dei fluoropolimeri possono essere così riassunte:

  • Bassa adesione: l’energia superficiale è molto bassa, quindi offrono eccellenti prestazioni contro il bagnamento e l’adesione di sostanze estranee.

  • Resistenza ambientale: sono trasparenti ai raggi UV, estremamente resistenti all’ossidazione e mantengono le loro proprietà anche a temperature molto basse; i fluoropolimeri, inoltre, sono resistenti all’attacco dei microorganismi e assolutamente non biodegradabili.

  • Trasmissione della luce: possiedono elevati valori di trasmissione della luce ed un indice di rifrazione assai basso.

  • Assenza di contaminanti: sono intrinsecamente puri e, quindi, non danno luogo a inquinamento chimico.

  • Resistenza alla corrosione: resistono agli aggressivi chimici in un ampio intervallo di temperatura.

  • Resistenza al calore: tra i polimeri fluorurati vi sono tipi che offrono una temperatura di servizio in continuo di 260° C, con punte più elevate per brevi periodi.

  • Resistenza al fuoco: esistono gradi con LOI superiore a 95; anche la densità ottica dei fumi prodotti in caso di combustione è bassa.

  • Resistenza all’usura: sono tra i materiali dotati di minor coefficiente di attrito e ciò comporta una bassa abrasione.

  • Resistenza elettrica: possiedono un ottimo complesso di proprietà, come basso fattore di perdita, alta resistenza all’arco, elevata resistenza alla perforazione; tali caratteristiche persistono in un ampio intervallo di condizioni ambientali.

  • Lunga durata di servizio: sono caratterizzati da eccellente resistenza all’invecchiamento, anche in presenza di alte temperature e prodotti chimici aggressivi; elevata è anche la resistenza a sollecitazioni dinamiche, come vibrazioni o flessioni.

 

Le categorie di fluoropolimeri sono molteplici:

PTFE (polytetrafluoroethylene), FEP (fluorinated ethylene propylene) e PFA (perfluoroalkoxy) che, a loro volta combinati con altre resine permettono di ottenere una infinita varietà di prodotti ognuno dei quali è in grado di esaltare la sua particolare caratteristica per ogni specifico impiego.

PTFE

E' il capostipite della famiglia dei fluoropolimeri la cui formula chimica è: politetrafluoroetilene che per brevità indichiamo come PTFE. Questo fluoropolimero fornisce rivestimenti antifrizione le cui superfici hanno caratteristiche di antiaderenza "no stick" molto alte ed un basso coefficiente di frizione. Può essere usato continuamente a 300° C e, ad intermittenza, fino a 315° C. Il suo uso principale è nel campo industriale con una vastissima gamma di applicazioni: nell'industria alimentare, nell'industria tessile, nell'industria della gomma e materie plastiche, nell'industria automobilistica, della carta e delle macchine per imballaggio. Nell'industria chimica il PTFE trova scarse applicazioni, limitate dalla permeabilità della pellicola, sia per il basso spessore (35/40 micron) sia per la formazione sinterizzata.

FEP

E' un fluoropolimero derivato dal capostipite la cui formula chimica è: copolimero di etilene - propilene fluorurato; anch'esso per brevità indicato come FEP. A differenza del PTFE il FEP è un termoplasto e pertanto fonde durante la cottura fornendo un rivestimento con una superficie non porosa. Il FEP ha alte caratteristiche di antiaderenza, basso coefficiente di frizione ed eccellente resistenza chimica in quanto potendo ottenere strati multipli si riesce ad avere rivestimenti fino a 60 micron di spessore. I rivestimenti in FEP possono essere usati continuamente a temperatura di 200° C e, ad intermittenza di 205° C. Il FEP è usato primariamente per applicazioni industriali che richiedono sia un livello molto alto di antiaderenza e un eccellente resistenza alla corrosione chimica; trova pertanto applicazione nell'industria chimica e nella produzione di manufatti stampati in quanto la sua alta antiaderenza facilita il distacco dello stampo.

PFA

Anche questo fluoropolimero è derivato dal capostipite, la sua formula chimica è: tetrafluoroetilene per fluorurato, sotto forma di polvere parzialmente cristallina. Come il FEP è un termoplasto e pertanto fornisce un rivestimento con una superficie non porosa, con basso coefficiente di frizione ed eccellente resistenza chimica. Inoltre, può lavorare alla temperatura continua di 260° C. e, intermittente sino o 310° C. Offre la capacità di ottenere rivestimenti fino a 150 micron ed oltre con pochi strati. E' resistente ad una gamma ancor più vasta di prodotti chimici rispetto il FEP. Si può dire che le sue proprietà meccaniche elettriche, termiche, sono simili a quelle della resina di PTFE.

SOL GEL

E' il nuovo rivestimento ceramico antiaderente, è privo di PTFE e il PFOA (tutti i rivestimenti in ceramica sono privi di questi ingredienti).

Essendo in ceramica, è costruito per sopportare temperature estreme (850 ° F/455 ° C).
Non contiene solventi inquinanti e lavora a temperature più basse, con conseguente risparmio di energia e denaro.